LIMO

Il tema dei confini è sicuramente uno dei più trattati negli ultimi anni in ambito socio-politico. A seguito di avvenimenti, come la migrazione di popoli attraverso frontiere di diverse zone geografiche, la paura verso lo “straniero”, “diverso” ha suscitano una chiusura mentale sociale che talvolta provoca un rafforzamento dei confini fisici e mentali.
Diversamente, nell’antichità, il confine era visto come un limite da raggiungere e valicare; il superamento di esso era occasione di feste e celebrazioni, ad esempio il passaggio tra una condizione sociale e un’altra era segnato dai riti di passaggio, e assumeva il significato di crescita personale.
Il progetto Limo riprende la sovra citata linea di pensiero, con lo scopo di dare una connotazione positiva al concetto di confine e fare un confronto tra una concezione ideale e quella reale. Il progetto è un apposito portale work in progress che raccoglie progetti che trattano il tema del confine.
Gli artisti che contribuiranno alla realizzazione iniziale della piattaforma hanno trattato il tema del confine secondo un’interpretazione personale/affettiva (Alfred Agostinelli, Sara Pellegrino e Francesco Croce), sull’ambiente urbano e il territorio storico (Giuliano Vaccai e Andreco) e sulle diversità di etnia (Piergiorgio Casotti ed Emanuele Brutti, Fenia Kotsopoulou, Francesca Grilli ed Elisa Strinna).
Dopo l’avvio della piattaforma, chiunque potrà dare un suo contributo aggiungendovi un proprio “progetto sul confine”.