REVISIONI

L’attività curatoriale nel contesto del progetto di ricerca e di residenza REVISIONI è rivolta verso la percezione storica e dinamica del paesaggio. Il paesaggio inteso come sistema di segni non è la natura, ma la combinazione di architettura, natura e cultura, un palinsesto che parla dell’essere umano e che deve essere approcciato con lo scopo di attivare relazioni tra le persone, con la memoria e con il territorio fisico in una dinamica di racconto-confronto in cui curatori, artisti e comunità interagiscono dando forma al progetto.

La prima esperienza si è svolta nel comune di Prali (TO), un microcosmo in cui si intrecciano pratiche antiche e nuove: tra queste, il lavoro nelle miniere ha modificato profondamente il territorio e la vita della comunità di queste valli, e costituisce il punto di partenza di un processo di ricerca work in progress che intende mettere in relazione immagini storiche provenienti da archivi inediti con la società attuale attraverso lo sguardo di fotografi contemporanei invitati in residenza.

L’approccio fotografico voluto dal progetto è meditato, un’osservazione di luoghi e persone non reportagistico ma di registrazione diretta, quasi autonoma rispetto alle intenzioni dell’artista. Alla base del progetto vi è la necessità di riappropriarsi di un metodo, di un significato e di uno scopo che oggi, fra le troppe immagini, rischia di perdersi. La neutralità dell’atteggiamento e del metodo si propongono non tanto di documentare una realtà ma quanto di dar vita ad un esperimento – il risultato dell’incontro tra strumento fotografico e realtà – per interrogarsi sul mezzo stesso e per costruire un incontro che può intervenire sul futuro di un luogo.