Strade sconnesse

La mostra bipersonale Strade Sconnesse – Danny Lyon & Mike Brodie si pone l’obiettivo di avvicinare due autori della fotografia di strada americana temporalmente molto distanti. Il primo Danny Lyon (1942, NY), con la serie del 1963 The Bikeriders, e il secondo Mike Brodie (1985, Arizona) con la serie del 2006 A Period of Juvenile Prosperity. Quattro decadi li separano ma la distanza tra gli autori risulta essere esclusivamente temporale. Essi sono, di fatto, estremamente affini, motivo per il quale si è deciso di focalizzare l’attenzione su di essi, escludendo altri autori della storia della fotografia che in un dato momento della propria vita, hanno deciso di mettersi in viaggio sulla strada.

L’affinità è prima di tutto compositiva: la strada, punto cardine dell’America Road Trip, è lo scenario principale nel quale si svolgono le vicende dei protagonisti delle serie. È contenutistica: le persone ritratte sono gruppi di giovani ragazzi che, per ragioni diverse, sono emarginati dalla grande società americana. È concettuale: entrambi gli autori fanno parte essi stessi dei gruppi fotografati, non sono esterni, il loro è un punto di vista interno e, in primis, un racconto di vita personale. È tecnica: entrambi gli autori usano la pellicola, uno in bianco e nero, l’altro a colori, nonostante il più giovane dei due sia figlio dell’era digitale. È infine propositiva: il viaggio di entrambi gli autori non è in solitaria ma corale. Il gruppo può riscattarsi dall’emarginazione e instaurare nuove regole sociali: connettendo i singoli soggetti e quindi risaldando i punti sconnessi si consente il proseguimento del viaggio.